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Stampa volantini pubblicitari personalizzati

 

 

Era il 1918 quando Gabriele D’Annunzio fece planare circa 50.000 volantini dai cieli di Vienna, per sostenere la propria propaganda militare.

Una vera e propria azione di guerrilla marketing ante-litteram!

Ma il volantino ha una storia ben più antica e che va ben prima i fasti dei primi del ‘900: utilizzati per propaganda politica, per gli scopi pubblicitari più disparati e prodotti su vecchi ciclostile (gli antenati delle moderne macchine di stampa ora digitali), da sempre i volantini sono passati di mano in mano portando il proprio messaggio.

Immediatezza, semplicità e praticità sono i punti di forza di questo mezzo di comunicazione che resiste allo scorrere del tempo e che ogni anno vede riconfermarsi i propri numeri: un trend che non accenna a diminuire.

Oggi sono milioni nel mondo le aziende, piccole e grandi, che comunicano con il volantino: noi di PropagandaItalia li distribuiamo da oltre vent’anni in tutta italia, sia per i piccoli clienti in cerca di visibilità ad un costo ragionato, che per le grandi e più note insegne della grande distribuzione che hanno necessità di comunicare periodicamente ad un vastissimo numero di clienti.

Rispetto alla brochure lo scopo non è di spiegare (servizi offerti etc) attraverso testo e immagini ma di informare. Anzi uno degli errori che spesso si fa nella stampa flyer e volantini fai da te è proprio quello di inserire troppi dati.
E’ intuitivo che volantini e flyer sono indicati per la pubblicità a livello territoriale. Certo oggi esiste anche la condivisione sui social ma non ha ancora soppiantato questa forma di pubblicità su carta, che resta la più diretta ed efficace a livello locale. Se dovete informare gli abitanti di una zona di una nuova apertura e offerta, o per un’inaugurazione, o un evento etc.. il volantino è lo strumento più efficace ed economico.

Cenni storici

L’uso propagandistico del volantino (presente già nell’800 nei vari moti patriottici, per esempio con i celebri lanci di volantini all’interno di manifestazioni teatrali dalle logge superiori alla platea) ebbe il suo culmine negli anni ’60-’70 con la diffusione tra i piccoli gruppi politici del ciclostile.

Una distinzione importante va fatta tra volantinaggio a mano (hand to hand) ed in cassetta postale (door to door), infatti mentre la prima non è ottemperante con alcune ordinanze comunali la seconda rientra completamente in quella che può essere considerata posta non indirizzata, lecita quindi secondo tutte le leggi.

Regolamentazioni in italia 

In molti comuni italiani forme di distribuzione di volantini sono disciplinate da ordinanze comunali che ne stabiliscono l’illegittimità o meno, o ne assoggettano l’attività al pagamento di una tassa, infatti nelle grandi città per svolgere il volantinaggio a mano (hand to hand) è necessario pagare una tassa sulla pubblicità, che va dai 5 € al giorno per ogni ragazzo utilizzato nella distribuzione dei comuni di Milano e Napoli, ai 5 centesimi di euro a volantino distribuito a Roma. Caso raro è il comune di Genova che nel 2004 ha vietato il volantinaggio a mano.

Il volantinaggio sulle automobili è vietato in quasi tutti i comuni d’Italia.

Come Fare ?

Un flayer deve avere uno scopo che può andare oltre la semplice promozione di un locale, di un’iniziativa o di un’attività e, in tale ottica, la grafica dovrà essere pensata nei minimi dettagli e affidata ad esperti del settore, capaci di comporre uno strumento in grado di attirare l’attenzione della gente.

Il volantino riveste molta importanza quando si opera in una zona localizzata, quando l’impresa desidera implementare una strategia commerciale mirata in un’area circoscritta, indipendentemente che voglia pubblicizzare un logo, un marchio o un prodotto.

Il volantino è uno strumento di marketing indirizzato ad un target di clientela definito generalista: con la distribuzione si punta alla diffusione di massa dell’oggetto della promozione, senza possibilità di targettizzare e dividere in cluster la potenziale clientela.

La sua realizzazione risulta utile quando si intende promuovere qualcosa destinato alla maggioranza, come:

  •  l’apertura di un centro commerciale
  • di un bar
  • di un evento festoso di paese
  • una promozione commerciale indirizzata non ad una clientela di nicchia.

Obiettivi e grafica

Il flayer deve saper andare oltre la mera promozione. Nonostante possa sembrare impossibile, da esso è possibile ricavare informazioni, stabilire un’interazione tra azienda e cliente, incrementare la conoscenza di un brand.

Sono infatti diversi gli obiettivi che è possibile raggiungere con una strategia di marketing offline che preveda la pratica del volantinaggio.

Esistono chiari esempi che sono capaci di far capire la potenza commerciale di un volantino:

  • la stampa su di esso di un codice sconto da inserire poi sul proprio sito di e-commerce
  • un codice da riportare all’atto di una registrazione ad un portale (questo è anche un metodo per capire l’esito e l’efficacia della distribuzione)
  • un richiamo a scaricare una determinata applicazione per dispositivi mobili
  • o l’invito a iscriversi ad una pagina social.

Questi obiettivi sono più orientati nel medio-lungo periodo piuttosto che nel breve e saranno tanto più facilmente perseguibili qualora l’aspetto grafico del volantino risulterà accattivante e d’effetto.

Per creare flyer accattivanti è importante dare fondo a tutta la creatività possibile, pur sempre nel rispetto di alcune regole tecniche dalle quali non è possibile prescindere.

Come creare un volantino non implica un percorso semplice, in quanto dietro ad un software di editing ci sono persone che devono avere conoscenze a tutto tondo non solo di grafica e di design, ma anche di psicologia di marketing, per poi applicare tutto in una miscela equilibrata e in grado di rispondere agli scopi suggeriti dal cliente.

Importanza grafica riveste anche il colore. L’aspetto cromatico risulta essere forse il principale mezzo per attirare l’attenzione e veicolare successivamente il messaggio.

Serve però una realizzazione che abbia coerenza grafica, aspetto fondamentale per ottenere maggiore efficacia: proporzioni, carattere, dimensioni di scritte e immagini, se inserite non in modo coerente possono stravolgere l’effetto desiderato.

Esistono alcune caratteristiche che un buon flayer dovrebbe avere per riuscire a generare un buon impatto su colui il quale lo riceve.

Coma fare un volantino che cattura l’attenzione

Per capire come fare un volantino sono sufficienti pochi concetti.La realizzazione deve essere semplice ma d’effetto, grazie ad un messaggio diretto che non permetta all’utente di distrarsi tra notizie e caratteri poco leggibili.

Vediamo alcuni punti chiave per comporre un volantino efficace.

  • Titolo: breve e conciso, ma già esplicativo o capace di destare curiosità. Deve essere leggibile anche da una distanza di 2-3 metri.
  • Messaggio: sintesi è la parola chiave per sviluppare un messaggio interessante. Un volantino efficace dovrebbe contenere un messaggio in grado di essere letto in un tempo limite di 5 secondi.
  • Immagine: non deve infarcire la grafica, ma serve a coinvolgere emotivamente il lettore e per questo è meglio non esagerare. E’ bene sceglierla in modo coerente con ciò che si sta pubblicizzando; se lo scopo è promuovere un’esposizione di auto storiche è più indicato optare per una fotografia di una bella vettura dell’epoca; per permettere a chi guarda (magari di sfuggita), di capire immediatamente l’argomento della promozione e del messaggio.
  • Descrizione: qualche riga di spiegazione è ben accetta perché capace di esplicitare al meglio il concetto. Questa didascalia dovrebbe rafforzare lo scopo del volantino.
  • Contatti: inserire un contatto telefonico, un indirizzo internet accompagnato da e-mail, è fondamentale per poter stabilire un’interazione con l’interlocutore.
  • Fronte e retro: scegliere di realizzare un volantino stampato fronte e retro si rivela una strategia solitamente vincente in quanto si ha più possibilità di attirare l’occhio del pubblico. Generalmente la parte anteriore è puramente promozionale, mentre quella posteriore si delinea più esplicativa.

Volantino Grunge Moda 2019

Per catturare l’attenzione davvero è necessario mescolare stili e tendenze: niente deve sembrare composto ed è quindi necessario usare giochi di contrasto fra elementi vissuti e oggetti nuovi e contemporanei.

Uno degli esempi lampanti è l’uso di polaroid o vecchie foto, fissate al muro da puntine fosforescenti di ultima generazione; il nuovo ed il vecchio nel grunge si incontrano, creando una simbiosi perfetta.

Anche i font sono essenziali: per completare lo stile adatto ai più giovani si dovrà preferire un font distorto e sbiadito; ed una commistione di luci ed ombre di forte impatto visivo che farà soffermare lo sguardo sul messaggio che volete comunicare.

Circa cinquecento anni dopo l’invenzione della stampa il volantino è ancora lì e sembra imperturbabile anche di fronte all’avvento del marketing digitale.

Anzi! Il volantino è diventato un oggetto ancora più facile ed economico da stampare; proprio grazie ai servizi di stampa online, come i nostri due portali web to print ondemand; BDprofessional.it e BDprint.it sempre aggiornati alle nuove tendenze e personalizzazioni Provaci adesso con i nostri nuovi formati.

 

 

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