Leggere

memoria

Cosa succede al nostro cervello quando leggiamo un libro?

Una ricerca svela tutti gli aspetti cognitivi e comportamentali legati alla lettura

Cosa succede al nostro corpo e, soprattutto, al nostro cervello quando iniziamo a leggere un libro? Come cambia il nostro approccio alla vita dopo settimane, mesi o, addirittura, anni? Una ricerca svela tutti gli aspetti cognitivi e comportamentali legati alla lettura.
Una ricerca dell’Università della Virginia ha tentato di rispondere scientificamente a queste domande. Lo studio della ricerca americana ha evidenziato tutti gli aspetti neurologici e cognitivi legati all’atto di leggere libri e e-book in un lasso di tempo che va dai 10 minuti a tutta la vita. Dopo i primi minuti, circa dieci, si ha un’istantanea stimolazione del nostro apparato sensoriale, in particolare l’olfatto, la vista e il tatto vengono colpiti da nuovi impulsi che eccitano il cervello e provocano un primo flebile disorientamento. Dopo circa mezz’ora, questi stimoli si amplificano, portando il lettore a provare allucinazioni uditive e visive. In parole povere, si viene catapultati in un altro mondo e comincia così un rapporto più fisico con il libro. Si segnano le frasi, si sottolineano periodi, si piegano le pagine. Dopo circa un’oral’esperienza è totale. Il lettore può arrivare a provare stati emotivi ben definiti, come dolore, felicità, malinconia.
Comincia così a generarsi un collegamento empatico con i personaggi del libro e l’effetto collaterale più comune è quello di smettere di leggere e fissare un punto indefinito davanti a sé. Si è esposti a idee e situazioni nuove che generano una più profonda conoscenza della condizione umana, in altre parole, si comincia a imparare. Dopo un’ora il libro è parte integrante del lettore che difficilmente lo abbandona volentieri. Dopo giorni, settimane o mesi, la lettura è ormai terminata e nel lettore permane una sorta di malinconia. Alcune persone rileggeranno il libro più volte alla ricerca di quelle sensazioni che sono riuscite a smuoverle. Altre, invece, proveranno l’impulso di tornare indietro, al momento prima di leggerlo, evitando così di cadere in riflessioni troppo complicate. Dopo molti anni, leggere libri è diventata un’abitudine dalla quale è quasi impossibile distaccarsi. Inizia così un ciclo di letture che durerà per tutta la vita.

Fonte: UrbanPost