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L’Amazzonia brucia, le lacrime di gaia non bastano

 We are Amazzonia

 

L'Amazzonia brucia, We are Amazzonia!

La Foresta Amazzonica uno dei più grandi ”polmoni verdi della terra” un pilastro reggente della lotta al climate change; sta vivendo uno dei periodi più catastrofici della sua esistenza. L’opinione pubblica i media, e i leader mondiali si stanno mobilitando subito per fermare i vasti incendi attivando gia da ora Accordi e finanziamenti per il rimboschimento dell’ intere aree colpite; mentre chi pensa alla notizia con l’hashtag #PrayforAmazzonia già virale e tra chi resta impassibile davanti allo schermo bombardato dalle immagini di roghi e devastazione; c’è d’altra parte chi pensa a un vero attivismo ad iniziare da Attori, Artisti ed Editori che istituiscono una grande corsa alle raccolte fondi creando opere incredibili per la causa; che oltre ad essere vendute fanno riflettere e sensibilizzano. 

Foreste mondiali a rischio

Il 2019 è un anno particolarmente duro per il patrimonio boschivo e forestale del nostro pianeta: Come se non bastasse anche Siberia e Africa sono colpite duramente dagli incendi, e ci costringono ad interrogarci sulle modalità di gestione e tutela del verde a livello internazionale. È tempo di cambiare prima che il processo diventi irreversibile; è tempo che l’uomo capisca che in questa vita bisogna lasciare un messaggio; l’impronta di un passaggio di costruzione, speranza e futuro per le generazioni a venire; e non di morte e distruzione come se nulla fosse accaduto. 

L'Amazzonia brucia, We are Amazzonia!

Fai una donazione per fermare gli incendi 

Effettua una donazione a una delle molte Ong attive sul territorio. La lista è lunga, ma possiamo citare alcune delle più note, e affidabili. iniziando dal portale istituito da Leonardo di Caprio Earth Alliance in seguito Amazon Watch, che in questi giorni invita a sostenere la causa firmando una petizione in favore dei movimenti di protesta brasiliani. O le più note WWF e Greenpeace. Il Rainforest Action Network, che destina le donazioni alle comunità di frontiera dell’Amazzonia. Il Rainforest Trust, che utilizza i fondi per acquistare i territori della foresta pluviale, e che ha già comprato oltre 9 milioni di ettari di foresta, levandoli dalle mani degli speculatori. Per chi non volesse mettere mano al portafoglio, il motore di ricerca Ecosia promette di piantare un albero (anche nella regione Brasiliana) per ogni 45 ricerche effettuate dagli utenti.

 

 

 

 

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